70 anni fa, Eccidio delle Fosse Ardeatine: ergastolo per Herbert Kappler

Il 20 luglio 1948 a Roma l’ufficiale tedesco Herbert Kappler, comandante della Gestapo a Roma nell’ultimo periodo della guerra, è condannato all’ergastolo perché riconosciuto responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Kappler si difende dalle accuse sostenendo di aver eseguito ordini superiori. Kappler nasce il 23 settembre 1907 a Stoccarda (Germania), responsabile della deportazione di migliaia di ebrei e autore tra l’altro della razzia del ghetto di Roma e dell’arresto della principessa Mafalda di Savoia, è arrestato dalle truppe inglesi alla fine della guerra, trasferito alle autorità italiane nel 1947 e processato da un tribunale militare. Rinchiuso prima nel carcere militare di Forte Boccea a Roma, è in seguito trasferito presso quello di Gaeta (Napoli). Nel 1977 è ricoverato all’ospedale militare del Celio, a Roma, da dove evade il 15 agosto 1977. Kappler muore il 9 febbraio 1978 a Soltau (Germania).

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