30 anni fa muore il regista John Huston, perseguitato durante il maccartismo

Il 28 agosto 1987 muore a Middletown (Rhode Island, Usa) il regista John Huston, tra i più grandi di Hollywood, pur non avendo mai vinto un Oscar. John Marcellus Huston nasce il 5 agosto 1906 a Nevada (Missouri, Usa) ed esordisce nella regia con “Il mistero del falco” (1941). Trai migliori film che gira in seguito sono da ricordare “Il tesoro della Sierra Madre”, “L’isola di corallo” (1948), “Stanotte sorgerà il sole” (1949), “Giungla d’asfalto” (1950), “La prova del fuoco” (1951). Amareggiato dal maccartismo, ha un secondo periodo più eclettico: da “La regina d’Africa” (1952) a “Il tesoro dell’Africa” (1954), a “Le radici del cielo” (1959), tutti su sfondi africani; da “Moulin Rouge” (1953) a “Moby Dick” (1956) e a “Freud-Passioni segrete” (1962), realizzati in Gran Bretagna, a “La Bibbia” (1966), diretta e interpretata (nel ruolo di Noè) in Italia. Huston dirige poi “Fuga per la vittoria” (1981), si cimenta nel musical con “Annie” (1982), realizza in Messico “Sotto il vulcano” (1984) , premiato a Cannes con un “omaggio” speciale, e infine dirige “L’onore dei Prizzi” (1985). L’ultimo film è “The Dead” (1987), commovente versione di un racconto di James Joyce.

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