Dieci anni fa muore il leggendario coreografo francese Maurice Bejart

Il 22 novembre 2007 muore nella notte all’ospedale di Losanna (Svizzera) il coreografo francese Maurice Bejart , grande innovatore del concetto di danza contemporanea in Europa. Maurice-Jean Berger, questo il suo vero nome, nasce l’1 gennaio 1927 a Marsiglia (Francia) ed è una figura cruciale nello sviluppo della danza contemporanea e nella diffusione di questa arte presso il grande pubblico. Sono sue coreografie che fanno scalpore come quella della «Sagra della primavera» su musica di Igor Stravinsky o quella celeberrima sulla musica del «Bolero» di Ravel: spettacoli in cui gesti nuovi fanno della danza una creazione fisica e sensuale. Fonda i «Ballets du Xxème siècle» a Bruxelles (Belgio), nel 1987 a Losanna apre con la sua troupe la compagnia Béjart Ballet Lausanne, e cinque anni dopo la scuola Rudra Béjart Ballet dove prosegue la vocazione di formatore di generazioni di danzatori.

20 anni fa muore Michael Hutchence, leader e cantante degli Inxs

Il 22 novembre 1997 muore – probabilmente suicida a 37 anni – a Sydney (Australia) Michael Hutchence, leader e cantante del gruppo musicale australiano Inxs. Michael Kelland John Hutchence nasce il 22 gennaio 1960 a Sydney e oltre all’attività con il gruppo, che raggiunge la fama con l’album “Kick” del 1987. Hutchence porta avanti anche progetti personali sia come cantante solista, con due album (Max Q e Michael Hutchence, pubblicato postumo), sia come attore (“Cani nello spazio”, “Frankenstein oltre le frontiere del tempo”, “Limp”). Anima del gruppo, dotato di una tecnica di canto unica, dopo la sua scomparsa gli Inxs non riescono a sostituirlo degnamente, nemmeno con una selezione effettuata attraverso un reality show nel 2005.

20 anni fa eletto un sindaco nero nella città dove è rifondato il Ku Klux Klan

Il 22 novembre 1997 a Stone Mountain (Georgia, Usa) Chuck Burris è eletto sindaco. E’ il primo nero a guidare la cittadina della Georgia dove, nel 1915, viene rifondato il Ku Klux Klan, la società segreta razzista nata nel 1867 dichiarata per la prima volta fuorilegge nel 1869. Stone Mountain è fino ad allora considerata un bastione dell’odio razziale. Burris nasce il 5 marzo 1951 a New Orleans (Louisiana, Usa).

50 anni fa, Onu: adottata la risoluzione 242, Israele deve lasciare i territori occupati

Il 22 novembre 1967 al Palazzo di Vetro di New York (New York, Usa) l’Onu adotta la risoluzione 242 che esige il ritiro delle forze armate israeliane dai “territori occupati” nella Guerra dei Sei giorni (dal 5 al 10 giugno 1967) e afferma la necessità di realizzare una giusta soluzione del problema dei profughi e di garantire l’inviolabilità territoriale e l’indipendenza politica di “ogni Stato” della regione. La risoluzione afferma anche la necessità di raggiungere una giusta sistemazione del problema dei profughi.

50 anni fa nasce l’attore Mark Ruffalo, considerato il nuovo Marlon Brando

Il 22 novembre 1967 nasce a Kenosha (Wisconsin, Usa) l’attore Mark Alan Ruffalo: nel 2000 ottiene il ruolo principale nel film di Lonergan “Conta su di me”. L’incredibile interpretazione accanto a Laura Linney lo rende famoso a livello internazionale e la critica comincia a paragonarlo al nuovo Marlon Brando. Nel 2002 recita nel film di guerra “Windtalkers” accanto a Nicolas Cage, e nel 2003 è nel thriller “In the cut” accanto a Meg Ryan. L’anno successivo è co-protagonista insieme a Jennifer Garner nella commedia “30 anni in 1 secondo” e nello stesso periodo affianca Naomi Watts nella pellicola “I giochi dei grandi” (2004). Ha lavorato in “Vizi di famiglia” (2005) di Rob Reiner, “Tutti gli uomini del re” (2006) accanto a Sean Penn e “Zodiac” (2006) di David Fincher.

50 anni fa, Tennis: nasce il campione Boris Becker, vince tre volte Wimbledon

Il 22 novembre 1967 nasce a Leimen (RFT) il campione di tennis Boris Becker che in carriera vince due volte gli Australian Open (1991, 1996), tre volte Wimbledon e Wimbledon (1985, 1986, 1989) e un Us Open (1989),. Beckr conquista anche l’oro in doppio con Michael Stick alle Olimpiadi 1992 di Barcellona (Spagna). Becker è numero 1 della classifica Atp il 28 gennaio 1991 e vince con la Germania la Coppa Davis 1988-1999. Nel 1999 si ritira dall’attività agonistica e nel dicembre 2013 diventa coach del campione serbo Novak Diokovic, fino al 2016.

70 anni fa nasce Alfredo Cristiani, presidente dal 1989 al 1994

Il 22 novembre 1947 nasce a San Salvador (El Salvador) l’uomo politico Alfredo Cristiani, aderisce nel 1984 all’Alleanza nazionalista repubblicana (Arena), la formazione di estrema destra guidata da Roberto d’Aubuisson, responsabile di molti atti terroristici. Eletto all’Assemblea nazionale nelle elezioni vinte dal suo partito nel 1988, l’anno successivo si impone alle presidenziali ed entra in carica l’1 giugno. Pur impegnandosi a proseguire i negoziati per la fine della guerra civile, avvia la repressione militare della guerriglia e intraprende la lotta contro le azioni terroristiche degli “squadroni della morte”, legati all’Arena. All’inizio del 1992, grazie anche alla mediazione delle Nazioni Unite, è siglato un accordo di pace; lo stesso anno Cristiani risolve pacificamente una disputa di frontiera con l’Honduras. La legge costituzionale lo esclude dalla candidatura per un ulteriore mandato nel 199 e quindi conclude il suo mandato l’1 giugno 1994.

70 anni fa, Calcio: nasce il centrocampista e allenatore Nevio Scala

Il 22 novembre 1947 nasce a Lozzo Atesino (Padova) il giocatore e allenatore Nevio Scala. Inizia ad allenare verso la fine degli anni ’80, dopo una discreta carriera di centrocampista (con le maglie di Roma, Milan, Vicenza, Inter, Foggia e Monza). Nel 1988 porta la Reggina in serie B. L’anno successivo, ancora con la Reggina, sfiora la serie A che conquisterà infine con il Parma nel 1990. E’ solo il primo dei successi che conquisterà con il Parma: nel 1992 sarà la volta della Coppa Italia e della Coppa delle coppe, l’anno seguente conquista la Supercoppa europea e nel 1995 la Coppa Uefa. In seguito Scala siede sulla panchina del Perugia nella stagione 1996-97 e l’anno seguente si trasferisce in Germania al Borussia Dortmund, con cui vince la Coppa Intercontinentale. In seguito allena la formazione turca del Besiktas, lo Shakhtar Donetsk (Ucraina) e lo Spartak Mosca. Dopo un decennio, nell’estate 2015, assume la carica di presidente del rifondato Parma, in Serie D e al termine della stagione ottiene la promozione in Lega Pro. Rimane al timone della squadra crociata fino al 22 novembre 2016, quando lascia in disaccordo con l’esonero del tecnico Apolloni, del responsabile dell’area tecnica Andrea Galassi e del direttore sportivo Minotti.

150 anni fa nasce l’architetto e grafico Joseph Maria Olbrich

Il 22 novembre 1867 nasce a Troppau (Slesia Ceca) l’architetto e grafico Joseph Maria Olbrich, tra i rappresentanti più tipici della secessione viennese, di cui è nel 1897 uno dei fondatori, insieme a Gustav Klimt. La sua opera più celebre è, tra il 1898 e il 1889, il padiglione della secessione di Vienna (Austria). Di notevole importanza è la partecipazione di Olbrich alla colonia artistica di Darmstadt (Prussia), dove progetta l’intero quartiere residenziale sulla Matildenöhe, di stile semplice ed estremamente elegante, funzionale alla razionalità costruttiva. Gli stessi principi sono presenti negli oggetti e nei mobili progettati da Olbrich, in cui l’ornato è subordinato a una linea pulita e strutturale. Olbrich muore l’8 agosto 1908 a Dusseldorf (Germania).

250 anni fa nasce Andreas Hofer, nazionalista tirolese

Il 22 novembre 1767 nasce a San Lorenzo in Passiria (Sud Tirolo, Austria) il patriota tirolese Andreas uno degli animatori della resistenza contro i francesi e dopo la cessione del Tirolo alla Baviera (1805) organizza una rivolta popolare, proseguendo in una disperata guerra di liberazione, anche quando l’Austria è costretta a riconoscere la spartizione del Tirolo tra la Baviera e l’Italia e il 9 aprile 1809 a Innsbruck (Capitale del Tirolo) inizia la sollevazione contro i bavaresi. Rifugiatosi sui monti, è tradito il 28 gennaio 1810 e consegnato ai francesi che lo fucilano il 20 febbraio 1810 a Mantova. Hofer è ritenuto l’eroe nazionale del Tirolo.